Benissimo, oggi qui nella mia bella città c'è un gran sole e si sta davvero bene, quindi ho pensato, di mettermi in veranda e scrivere un bell'articolo per voi. Come voi tutti sapete, questo sito non solo è stato fatto per noi ragazze, ma soprattutto per trovare degli argomenti interessanti, su cui riflettere. Un argomento che mi viene subito in mente, beh siamo NOI. La donna durante i diversi anni ha sviluppato una sua indipendenza, dovuta alle sue innate capacità di risolvere problemi, badare a se stessa, prendersi cura della propria famiglia, prendersi cura del proprio corpo e della propria anima, dedicarsi con fermezza al proprio lavoro. Credo che la donna sia un essere speciale, perchè possibilmente nella nostra vita c'è capitato di dover sopportare un dolore grande, e la donna credo che sia un'essere brillante, proprio per la capacità magnifica che ha nel risolvere e nel superare i suoi ostacoli. Tante donne, hanno scritto la nostra storia, e giorno dopo giorno, la donna continua ad essere il pilastro portante anche nella vita di un uomo. Non voglio disprezzare l'uomo, per carità. Ma credo che la donna abbia una marcia in più, perchè la sua sola caratteristica di poter accudire delle piccole vite dentro di se, credo che sia una cosa bellissima. Nonostante tutto, mi rendo conto, che oggi giorno, ci troviamo a dover fronteggiare ciò che invece dispiace molto a tutta l'umanità: il femminicidio. Donne di qualsiasi età vengono uccise, dal marito, dall'ex marito, dal compagno, dall'ex compagno, dal padre, dal figlio ecc. Ma vorrei soffermarmi proprio sul primo ipotetico "omicida" che ho citato, il marito. La domanda a questo punto mi sorge spotanea, "Come possiamo desiderare, o addirittura compiere per mano nostra, la morte della persona che amiamo e con la quale abbiamo deciso di passare tutta la nostra vita?". Ecco questa domanda mi lascia molto perplessa. Non mi sono ancora data una risposta, voi cosa ne pensate??
Aspetto vostre risposte, Stella*
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